La costruzione di un Festival. I giganti e gli emergenti

  Continua da qui, da qui e da qui. La divagatrice vive a San Salvario che è il quartiere multietnico di Torino. O almeno, un tempo era il quartiere multietnico di Torino, adesso è stato riqualificato ed è diventato il quartiere tamarro con una densità di locali per metro quadro superiore a quella di Panarea. Però ci sono palazzi ...

noi, l'Iran e la libertà di stampa 4

La divagatrice ieri è stata alla manifestazione torinese per la libertà di stampa. Lì, tra una chiacchera e l’altra, si è trovata a dire che il viaggio in Iran è servito, tra le altre cose, a comprendere a fondo l’importanza dell’informazione. Ma dovevi andare fino a là per capirlo? In un certo senso sì. Perchè ...

Bondi, Berlusconi e l'Olivetti 5

No, non è un pesce d’aprile anticipato. “Silvio Berlusconi, dunque, in quanto erede di Adriano Olivetti” Come sapete la divagatrice vanta natali eporediesi. In un post qualche mese fa avevamo parlato della storia dell’Olivetti, della profonda coscienza sociale che la rendevano unica e di come quell’azienda e quel modo di fare impresa abbiano segnato positivamente ...

Grinzane… ma minkia!

Per chi, come i divagatori, lavora grazie ai fondi destinati alla cultura, la vicenda del Grinzane non stupisce più di tanto. Fa arrabbiare ma non stupisce. C’è un mondo fatto di gente che si arrabatta per avere qualche migliaio di euro per fare un laboratorio, un ciclo di incontri o un documentario e un mondo ...

Dica centotrentatré 1

La scena non sembra nuova: il ministro fa, l’università si oppone, gli universitari si mettono a protestare. Prima timidamente, quasi di nascosto, ignorati dall’informazione, poi con più coraggio. Aumentano le iniziative in tutti gli atenei d’Italia, Firenze, Pisa, Roma, Siena, Torino (in una sola settimana, due presidi e un corteo), Brescia, Genova, Bologna, Palermo, Napoli, ...

i precari, la Gelmini e la lezione dell'Olivetti

I precari della ricerca sono in agitazione. Ci sono manifestazioni in tutta Italia contro la Gelmini. Chiara, la mia compare è attivissima su quel fronte e spero che ci racconti presto qualcosa. Io, precaria della ricerca prima, precaria della comunicazione scientifica adesso, mi sento precaria ormai a tempo indeterminato e sposo la campagna lanciata da ...