Ed è di nuovo ESOF: il nostro programma

Vi abbiamo detto che quest’anno le cose in ballo sono molte. Ecco qui il calendario definitivo delle attività che ci vedono in qualche modo coinvolti.

Bioteche

Bioteche invitoUna mostra sulle biotecnologie tra scienza e arte, frutto di un anno e mezzo di coesistenza dei divagatori con sei artisti che hanno creato opere sulla base delle suggestioni nate nel corso delle chiaccherate fatte. Un esperimento sociologico più che una mostra scientifica.

Abbiamo cercato di usare un approccio storico: la manipolazione della natura a partire dal Neolitico, la scoperta del DNA e della possibilità di modificarlo, l’epoca d’oro delle grandi promesse del biotech, la comparsa dei problemi e le prime delusioni, fino ad arrivare all’ibridazione dei nostri giorni, che di biotecnologie sono intrisi. Gli artisti hanno fatto il passetto in più del coinvolgimento emotivo. Paure, speranze e, si spera, esorcismi.

La Fondazione per le Biotecnologie ha organizzato e finanziato tutto il progetto. La mostra la trovate al Museo Regionale di Scienze Naturali in via Giolitti, dal 3 al 29 luglio (orari di apertura del Museo). Si inaugura il 3 alle 18 e forse c’è il buffet. Se siete in zona fateci un salto.

Bioteche – i laboratori

Accanto alla mostra, sempre al Museo ci sono un certo numero di laboratori organizzati dal circuito dei Life Learning Center. Il programma è denso e ci sono attività per grandi e piccini. Alcuni sono nostri (Sulle tracce del DNA e Biologia creativa), altri meno, ma, anche qui, fateci un salto. Li trovate elencati qui.

Indagare i mysteri per capire la scienza (e viceversa)

Indagare i mysteri per capire la scienza (e vice versa)Progettata assieme al prof. Cuorcontento, la mostra sui vent’anni di indagini del CICAP, è una riedizione di quella che avevamo presentato al Festival della Scienza di Genova. L’obiettivo è sempre il nostro: raccontare la scienza usando i mysteri come spunto.

Ci trovate in Piazza Castello, tra le fontane e la cancellata, dal 2 al 7 luglio (orari di ESOF: 17.30-22.30). Ogni ora, nello spazio accanto alla mostra, faremo delle pillole di conferenze con grande spazio per la discussione. Se passate da quelle parti, buttate un occhio al “menu del giorno”.

ExEx – Extreme Experiments

Questa è una segnalazione di riporto, perché è la mostra del prof. con grafiche e allestimento del marinaio. È un bell’esperimento perché per una volta si parla degli esperimenti dei fisici raccontando i luoghi nei quali vengono fatti. E in genere son luoghi meravigliosi con nomi geniali. Tra tutti, il preferito della divagatrice, è Super-Kamiocande. La trovate nel cortile del Rettorato in via Po 17, 2-15 luglio.

Praeter Naturam – Tavola rotonda

La divagatrice farà la parte della scienziata nella tavola rotonda organizzata in occasione della mostra di Brandon Ballengee al PAV (visitabile dal 6 luglio).

Ballengee è un artista/biologo o un biologo/artista che lavora su esemplari di anfibi malformati per cercare di ragionare su evoluzione, biodiversità e, ovviamente, ambiente in generale. La divagatrice sta pensando di utilizzare il suggerimento del suo amico Fox e intitolare il suo intervento: “Disabilità e biodiversità: sfiga, sfida o necessità?

Al Museo Regionale di Scienze Naturali in via Giolitti, lunedì 5 luglio alle 18.30. Brandon Ballangee, Jens Hauser e Beatrice Mautino; modera Claudio Cravero.

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