liberate gli ortaggi 1

È iniziato tutto due anni e mezzo fa. “Io e te dovremmo fare qualcosa assieme” gli dico nel mezzo di una discussione abbastanza accesa su Facebook. Ci vediamo una volta, ne parliamo e quando rientro a casa mi trovo una scaletta nella posta elettronica. Lui è quello che le cose le fa. Io invece sono ...

La costruzione di un Festival. Il bilancio 4

La costruzione di un Festival non finisce con l’ultimo evento e nemmeno con la festa degli animatori, dove il margarita scorre a fiumi e i muscoli iniziano a rilassarsi. La costruzione di un Festival finisce con la valutazione dei risultati, con le considerazioni su quello che ha funzionato e quello che proprio no, con l’elenco ...

La costruzione di un Festival. I giganti e gli emergenti

  Continua da qui, da qui e da qui. La divagatrice vive a San Salvario che è il quartiere multietnico di Torino. O almeno, un tempo era il quartiere multietnico di Torino, adesso è stato riqualificato ed è diventato il quartiere tamarro con una densità di locali per metro quadro superiore a quella di Panarea. Però ci sono palazzi ...

La costruzione di un Festival. Le amicizie giuste.

  Continua da qui e da qui. Ci sono idee che ti vengono fuori mentre passeggi da solo, idee che nascono da una conversazione con qualcuno e idee che vengono ad altri e che, dannazione, perché non sono venute a me. La divagatrice è una che sa riconoscere la bravura, sia nel senso proprio di ...

La costruzione di un Festival. I temi controversi

  Continua da qui. La cosa a cui tengo di più di questo Festival, aldilà dei grandi nomi che vi racconterò nei prossimi post, è l’inserimento in programma dei temi “caldi”. Si, perché, è facile parlare della scienza bella, magnificare le grandi scoperte, far la festa al bosone, ma è difficile che a un pranzo ...

La costruzione di un Festival. Storia in più puntate. 2

Un festival è una macchina complessa. Vive di attimi e finisce subito. Te lo godi se ci vai da spettatore. La frenesia ti piace. Ti piace vedere la città che si anima, i laboratori in giro per le strade, la gente che si perde nei vicoli, quell’atmosfera di festa che se sei un po’ nerd ...

Il grande viaggio

E niente, a un certo punto, mentre stavo preparando lo zaino per la Turchia, è arrivata una telefonata. Era il Vico che diceva che a Codice cercavano qualcuno e che aveva fatto il mio nome. MI chiamano, il giorno dopo vado lì da loro, si stupiscono quando dico che li conosco bene e mi fanno ...

la domanda dell'anno di Edge 8

Tra gli entusiasti lettori del bestseller che ormai tutti avete sui vostri comodini ci deve essere stato anche Steven Pinker che ha suggerito a Edge questa domanda per il 2011: Quale concetto scientifico mettereste nella vostra cassetta degli attrezzi? E hanno risposto in 160 tra i quali molti nomi noti a voi che leggete questo ...

il Natale, il succo d'arancia e gli OGM 4

Non è Natale senza succo d’arancia concentrato. Se siete abituati a passare la sera della Vigilia al cenone con le arachidi e le chiacchere per tirarla per le lunghe fino a mezzanotte allora non potete capire. Se invece siete come la divagatrice (o sua sorella) allora la mente vola a Louis Winthorpe III e a ...

Sulla scena in noir 4

Sabato 11 dicembre la divagatrice e il prof. Cuorcontento indosseranno scarponi, berretti di lana e giacche di goretex per andare a portare il verbo al Noir Festival di Courmayeur. L’ingegner Ferrero continua a stare in esilio in Olanda a raffreddare satelliti che si scaldano troppo o scaldare satelliti che si raffreddano (non l’ho mai capito). ...